I volontari spuntano come funghi quando c'è qualche disastro, tipo l'alluvione della Sardegna, oppure quando c'è un evento di particolare rilievo, come la maratona.
Stavolta c'è bisogno di volontari per supportare un'idea, che sembra buona e forse lo è davvero; che sembra possa avere successo e continuità, cosa che ci auguriamo. Ma che per ora è un'idea che si è manifestata nell'infinito e che va concretizzata.
Ecco, alcuni volontari sono i mattoni che servono per fare l'edificio, altri volontari sono il cemento per legarli insieme...
Sta di fatto che un edificio non cresce da solo su se stesso ma necessita oltre che di materiali e competenze anche di attenzione, tempo, cuore ed entusiasmo.
In una manifestazione come la nostra i volontari sono indispensabili e insostituibili. Devono controllare, dare informazioni, pubblicizzare, talvolta accompagnare e sempre vigilare.
In sostanza non si può fare nulla senza i volontari.

Diventa volontario. Sarai il protagonista di una grande avventura che va verso la pace.
Darai il tuo contributo per quanto ti sarà possibile alla creazione di un evento di portata mondiale, di cui tutti parleranno e si occuperanno, dai media alla gente.
Potrai conoscere personalità importanti e indimenticabili. Potrai ascoltare discorsi che ti dilatano la coscienza e ti aprono nuove vie.
Ti batterà più forte il cuore.
Perché un Festival della letteratura di tutte le religioni non è mai stato fatto prima d'oggi e attirerà un'attenzione planetaria. E dopo potrai dire io c'ero, anch'io ho fatto la mia parte.
Con un senso di soddisfazione e di orgoglio. Un ricordo per sempre, tra i più significativi.